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Provincia e città di Novara

Novara, città a misura d’uomo

Storia e fascino si incontrano nella provincia novarese, che tra i colori dei tramonti, i sapori della tavola e i suoni delle valli, incanterà i visitatori

Una città a misura d’uomo

Novara è il capoluogo della provincia più orientale del Piemonte, dove le tradizioni e la storia si respirano nell’aria, semplicemente passeggiando per il centro storico.
Le origini della città sono antichissime e risalgono, infatti, al tempo dei romani, quando era un fiorente municipio, per poi evolversi, in periodo medievale, in uno dei Comuni liberi; successivamente è passata sotto i diversi domini dei Visconti, dei Farnese, subendo anche le dominazioni degli Spagnoli e dei Francesi, fino alla sottomissione ai Savoia nel 1814.
Le tracce del passato sono riscontrabili nell’architettura cittadina, che presenta eleganti palazzi rinascimentali, piazzette ottocentesche, giardini eleganti e raffinati, il tutto all’ombra dell’imponente basilica di San Gaudenzio, innalzata a partire dal 1577 su progetto Pellegrino Pellegrini, detto il Ribaldi. La basilica cela la cappella della Natività, dove è conservato un monumentale politico di Gaudenzio Ferrari di età rinascimentale. Sulla basilica si erge la spettacolare cupola ideata da Alessandro Antonelli, che domina la città dai suoi 121 metri di altezza.
Nel cuore della città, percorsa ancora da vie lastricate risalenti al Medioevo, sorge il Broletto, una misteriosa scultura dall’indiscutibile fascino. L’opera in pietra raffigura il volto di un vecchio, un tempo collocata ai vertici della facciata orientale del Palazzo dell’Arego, che sembra scrutare l’orizzonte per poter ricordare un antichissimo passato. Sul fronte opposto è ritratto di un giovane, con il viso ad oriente, che ricambia lo sguardo, perdendosi nell’immenso.
Da non perdere è il Duomo, cattedrale neoclassica risalente alla seconda metà dell’Ottocento che venne eretta dall’Antonelli, sulle spoglie dell’antico duomo romanico.

Scenari suggestivi

Dalle colline dove si coltivano vini Doc, ai castelli immersi nei boschi, dai mistici silenzi che circondano il Lago d’Orta, ai ghiacciai del Monte Rosa che si innalzano all’orizzonte: questo è lo spettacolo che queste terre regalano al visitatore.
Denso di colori a seconda delle ore del giorno, il territorio si presenta vario e lo sguardo si perde in scorci di ineguagliabile bellezza.
Al confine con la Lombardia si estende il Parco Naturale del Ticino, il primo parco fluviale europeo, dove è possibile incontrare volpi, lontre e aironi. Tocca i comuni di Castelletto sopra il Ticino, Varallo Pombia, Pombia, Marano Ticino, Oleggio, e molti altri ancora.
La provincia di Novara inoltre si stende fino alla zona dei grandi laghi piemontesi, comprendendo una serie di comuni che toccano le rive del lago D’Orta.

Cucina novarese

Come in tutto il Piemonte, anche Novara e la sua provincia posseggono etichette di vini Doc poiché la coltura della vigna in queste terre è una cultura, e i vigneti vengono curati con passione e dedizione. Il vino più caratteristico è il Ghemme, rosso corposo dal sapore forte.
Tra le specialità culinarie, oltre ai salumi, il novarese è famoso per la produzione dell’inimitabile Gorgonzola, formaggio conosciuto in tutto il modo.

In forma nello spirito e nel corpo

In un territorio così vasto e morfologicamente diverso, sono innumerevoli gli sport praticabili. Nella provincia di Novara sono presenti prestigiosi green per il golf ed eccellenti strutture per chi volesse praticare tennis. Si può decidere di esplorare questi luoghi magici con un’escursione a cavallo, o avventurarsi in una gita in canoa.


Vedute di Torino

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