Recentemente restituita al pubblico dopo il restauro che ha consentito il recupero dello scenografico allestimento ottocentesco, con le vetrine progettate da Pelagio Pelagi, l’Armeria Reale di Torino è una delle collezioni di armi più ricche al mondo. Affacciata su piazza Castello, l’Armeria fu inaugurata nel 1837 da Carlo Alberto e ha sede nel Palazzo Reale. Vi sono raccolte armi bianche e da fuoco, armature dal Medioevo all’Ottocento, e una ricca sezione è dedicata alle armi e alle armature orientali. Notevoli gli esemplari del XVI, XVII e XVIII secolo, pregevoli i pezzi appartenuti ai sovrani sabaudi. Tra gli esemplari più interessanti l'armatura da giostra di Emanuele Filiberto di Savoia, l'armatura di Otto di Baviera e l'armatura equestre di Carlo Emanuele I. Molto interessante anche la collezione di bandiere degli eserciti sabaudo e italiano (ve ne sono raccolte circa 250). Dell’Armeria Reale fanno parte anche lo Scalone di Benedetto Alfieri (1740), la Rotonda (1842), la straordinaria Galleria Beaumont, il pittore che affrescò la volta con le "Storie di Enea" (1733), e il Medagliere (1839). Nel Museo è conservato un ricco archivio cartaceo, che documenta la storia dell’Armeria a partire dalle prime acquisizioni di armi fino al 1943.


