Le valli Piemontesi

Val Varita

Dal Verzuolo al Colle dell'Agnello ci sono quasi 60 chilometri: è la Val Varita, che si presenta con una delle aree forti del turismo in provincia con i suoi paesi, le sue valli e le sue tradizioni.
Un turismo che d'estate punta sul verde, le passeggiate, le escursioni, l' alpinismo, gli sport all' aria aperta, mentre d'inverno la valle offre sci di pista a Pontechianale, dove gli impianti di risalita giungono sino a 2700 metri di quota e servono una trentina di chilometri di piste. Per il fondo valle la parte del leone la fanno i due paesi di Casteldelfino e Bellino.
Quest'ultima località offre, oltre agli itinerari di fondo, anche paesaggi alpini e le tipiche architetture tradizionali delle sue numerose frazioni. Tra le cose da visitare si segnala il parrocchiale di Chianale, con un altare ligneo del 1726, e la cappella di Sant'Antonio dai capitelli tardo-romanici e quella di San Pietro e Paolo a Sampeyre, che conserva elementi della antecedente costruzione gotica del XV secolo. Ogni cinque anni si svolge la Bahio, una festa in colorati costumi provenzali che rievoca la cacciata dei saraceni dalla valle, con la partecipazione di numerosissimi personaggi; gli addetti ai lavori ci tengono a ribadire che non si tratta di una comune festa di carnevale, ma di un antichissimo rito di commemorazione storica che nel corso dei secoli si è arricchita di elementi fantastici.


Vedute di Torino

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