Una vacanza diversa in Valle Varaita
La Valle Varaita è il luogo ideale per chi ama la natura: paradiso degli ecologisti, degli escursionisti, degli alpinisti provetti e degli amanti delle passeggiate distensive tra acque limpide e pinete incontaminate.
Dagli ultimi contrafforti collinari di Verzuolo al colle dell'Agnello, con il suo svolgersi tra pendii sinuosi ed ampi panorami, la Valle Varaita è tutta un susseguirsi di boschi di castagni, betulle, pini, abeti, larici, fra i ruscelli che si gettano nel torrente Varaita, meta ambita di numerosi pescatori. Il colore verde predominante ha giustamente suggerito l'appellativo di "Valle Smeraldina".
Storia, arte e artigianato
Nella valle molte sono le tracce del tempo e dell'opera dell'uomo. Parecchie chiese risalgono all'epoca medioevale, in particolare al XIV-XV secolo, nella località di Rossana, Brossasco, Sampeyre, Casteldelfino, Bellino e Chianale.
L'alta valle, fino al 1713, fece parte del "Delfinato" di Francia e molti sono i segni che ci riconducono a questo periodo. In tutta la valle, ma in modo particolare a Sampeyre (vedi foto) e Brossasco, si producono mobili rustici nell'apprezzato stile "Valle Varaita". A Piasco invece si producono arpe note in tutto il mondo.
Folklore e cultura occitana
Innumerevoli sono le feste patronali in occasione delle quali si sfoggiano i costumi tradizionali: una delle più famose è la festa di San Lorenzo che si tiene a Chianale il 10 agosto di ogni anno.
L'appuntamento più importante è la "Baio", una rievocazione storica che ogni lustro celebra la cacciata dei Saraceni dala valle. A Brossasco il primo maggio si tiene un'importante "Festa del Legno", mentre a Melle ogni anno si svolge la "Sagra del Tomin dal Mel", un pregiato formaggio locale.
Ad agosto, a Casteldelfino, in occasione della "Sagra del Miele", si possono acquistare miele ed erbe officinali. Infine a Becetto, frazione di Sampeyre, l'ultima domenica di agosto, musica e danze tradizionali occitane sono protagoniste di "Lu Cianto Viol".
L'autunno invece in tutta la bassa valle si configura come tempo di sagre di cui sono protagonisti funghi e castagne (in particolare a Rossana, Piasco e Venasca).
Il Re di Pietra
Sulle pendici del Monviso (vedi foto), il monte che domina le valli del Po e del Varaita, soprannominato "Re di Pietra" per la sua maestosità, si snodano numerosissimi sentieri imersi nel verde delle pinete di cembri e meta di passeggiate di ogni ordine di difficoltà, percorribili a piedi, in mountain-bike o a cavallo con i "Merens", equini particolarmente adatti all'escursionismo in montagna.
Anche il golf e il surf possono essere praticati in Valle Varaita: il primo al Bricco di Venasta, deliziosa località collinare della bassa valle, il secondo sul lago artificiale di Pontechianale, contornato dal verde delle pinete.
In inverno gli sciatori hanno la possibilità di scegliere tra le numerose piste da fondo a Chianale, Bellino (vedi foto), Casteldelfino, Sapeyre, Becetto, Frassino e Valmala, e quelle degli impianti di risalita di Pontechianale, Bellino, Casteldelfino, Sampeyre e Valmala. Di particolare rilievo è l'arrampicata su ghiaccio che trova in alta Valle Varaita una notevole quantità di palestre naturali, note in Italia e all'estero e meta degli scalatori più arditi.
Un assaggio di buona cucina
In valle l'accoglienza è all'insegna dell'ospitalità: alberghi a gestione familiare, ottimi ristoranti e simpatiche locande, dove è consuetudine gustare la squisita gastronomia occitana i cui piatti forti sono le "ravioles", ossia gnocchi di patate e toma, la "polenta concia" e i "cruzetin" fatti con farina di segale.


