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La città e la provincia dii Vercelli

Vercelli, terre in movimento

Colma di tradizioni e leggende, arte e storia, Vercelli è una città antica da scoprire e da conoscere.
Insediata in una delle valli più belle del Piemonte, questa provincia regalerà paesaggi incantati e momenti di relax.

Avvenimenti storici

Inizialmente queste terre ricche di fascino furono abitate dai libici e dagli etruschi, a cui successero degli stanziamenti celtici sulle rive del Sesia e del Cervo.
Poche tracce di questo antichissimo passato sono visibili poiché le piene dei fiumi e le invasioni barbariche hanno provocato la scomparsa di importanti testimonianze e monumenti.
Se ci si incammina per i borghi del vercellese si avverte una forte romanizzazione del territorio che avvenne nel II sec a.C., durante le battaglie che Mario condusse contro i Cimbi, sconfitti sui Campi Raudi, una verdeggiante pianura nei pressi di Vercelli. Le testimonianze epigrafiche e archeologiche che Roma ha lasciato, sarcofaghi, vetri lavorati, corredi funerari, sono raccolte, oggi, nel Museo Leone di Vercelli.
Nel Medioevo si ebbe un declino dell’economia a causa delle invasioni degli Unni e dei Borgognoni di Gundobaldo (490) a cui seguì una dominazione longobarda per oltre due secoli.
Va ricordato il dominio della dinastia dei carolingi poiché trasformò il ducato longobardo di Vercelli in una contea sotto l’egemonia dei Franchi, con importanti cambiamenti nell’assetto economico-amministrativo della regione.
Una svolta significativa si ebbe nel 1320, quando Vercelli passò sotto il controllo dei Visconti, che portarono un periodo di stabilità e una certa tranquillità. Nel 1427 Vercelli divenne dominio dei Savoia, durante il quale l’economia non riuscì a fiorire sovrastata dalle tasse e indebolita della innumerevoli guerre. Dal 1734, in seguito ad un periodo di pace, queste terre iniziarono finalmente a prosperare, cominciando ad assumere l’aspetto attuale.

Tesori nascosti

Vercelli e provincia si presentano come scrigni di tesori artistici, con chiese e monumenti degni di nota. Se si passeggia per le strade di Vercelli si rimarrà affascinati sicuramente dalla superba Basilica di Sant’Andrea , edificata nel 1219, che rappresenta uno dei più interessanti monumenti del Piemonte. L’importanza di questa basilica deriva dal fatto che essa è una delle prime opere costruite in Italia in cui compaiono gli elementi propri dell’arte gotica. Al visitatore si presenta uno spettacolo senza pari: eleganza gotica si fonde all’austero decoro romanico, in un complesso armonico ed equilibrato.
Di fronte alla basilica si apre il portico dell’antico ospedale di Sant’Andrea, sormontato da archi ogivali, e che si ritiene appartenere tra le prime fondazioni ospedaliere italiane.
L’imponente Duomo di Vercelli, chiesa di tipo basilicale a cinque navate divise da quattro file di nove colonne monolotiche, con esteso transetto e con un'unica abside rivolta ad oriente.
Inoltre in tutta la provincia si stendono numerosi monumenti e case storiche, testimonianze di una lunga storia colma di avvenimenti.

Una pianura incantevole

Le zone pianeggianti che circondano Vercelli, oltre che ad un patrimonio artistico meraviglioso, possiedono un grande interesse dal punto di vista naturalistico. I boschi, le colline, i campi, colorano il paesaggio e incantano chi l’osserva. Numerose sono le aree protette e le riserve naturali: esempi sono il Parco Naturale del Po e il Parco della Partecipanza di Trino. Anche lo splendido Parco Naturale delle Lame del Sesia va ricordato, luogo quasi incantato dove ci si può passeggiare per contemplare la grandiosità della natura o andare a cavallo.
Immersi nel verde, sono i castelli di San Genuario, di origini quattrocentesche, e Castello di Moncrivello.
Se si parla si scenari suggestivi in queste zone, allora si deve far riferimento anche alla Valle Varesina, dalla quale vale la pena fermarsi ad ammirare le colline di Gattinara e i loro sterminati vigneti. Questa valle ospita due Sacri Monti: il Sacro Monte di Sant’Anna di Montrigone nei pressi di Borgosesia e, un po’ più a nord, il più famoso dei Sacri Monti, la Riseva Naturale Speciale del Sacro Monte di Varallo.
In uno scenario così incantevole, numerose sono le attività da praticare: dal trekking alle escursioni in mountain bike, allo sci e tutti gli altri sport di neve, alla canoa.

Vercelli in tavola

Di queste zone tante sono le tipicità culinarie, come gli agnolotti, piatto tipico piemontese, molto in uso anche nella provincia di Vercelli, dove l'impasto del ripieno viene arricchito con salame vecchio e rappresenta un piatto completo delle grandi occasioni, una delle portate tipiche del pranzo natalizio, oppure come le “acciughe con ‘l bagnet vert”, acciughe insaporite nel cosiddetto “bagnetto verde”, una salsa tipicamente vercellese, dal sapore piccante a base di aglio, peperoncino e prezzemolo tritato.
Parlando di gastronomia nei pressi di Vercelli si deve menzionare il riso, alimento base della tavola vercellese e prodotto tipico della zona.


Vedute di Torino

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