Specchio lacustre di rara bellezza (si contende la palma col Lario e col Benaco), il Verbano si conferma nei secoli meta prediletta del turismo più raffinato; e tanti sono ancora nelle collezioni inglesi gli acquerelli che dal Settecento ancora fino ai primi decenni del Novecento i gentlemen usavano portarsi a casa quali souvenir del Grand Tour. Anche artisti non proprio dilettanti amarono le sponde lussureggianti di questo lago: così a Ghiffa il pittore scapigliato Daniele Ranzoni fu a lungo ospite nella villa del principe russo - e grande scultore - Paolo Troubertzkoy. Ma anche altre muse ebbero ed hanno qui i loro cultori: si tengono annualmente, a Locarno, nella parte elvetica del lago, un festival di musica jazz, mentre Stresa dà nome alle omonime Settimane Musicali, che vedono qui convergere i più bravi esecutori del mondo: è particolarmente suggestivo assistere ad uno di questi happening nei giardini principeschi delle Isole Borromee. Chi vuole avere una panoramica incantevole del lago, calandosi nella sua antica storia, non mancherà di scrutarlo dagli spalti merlati della Rocca di Angera, gli amanti del mangiar bene troveranno al Lago Maggiore tantissime prelibatezze.


