Costruita nel 1678 su una struttura basilicale, risalente al V secolo, la chiesa, che ha subito nel corso dei secoli numerose modifiche, si presenta oggi con un corpo ellittico, detto di Sant'Andrea, dal nome della Basilica che vi sorgeva, e uno esagonale, in cui sorge la chiesa vera e propria. L'ingresso alla Chiesa avviene attraverso il corpo di Sant'Andrea, caratterizzato da una serie di colonne con archi e architravi che sorreggono i coretti delle chiese barocche. Grandioso l'altare che si apre sul lato opposto del corpo di Sant'Andrea, progettato da Filippo Juvarra e la sua cupola, dipinta dal Crosato. Negli altari laterali si trovano le reliquie di San Giuseppe Cafasso e un monumento alle regine Maria Teresa e Maria Adelaide, rispettivamente madre e moglie del re Vittorio Emanuele II, raccolte in preghiera. Nella seconda cappella laterale si trovano le reliquie di San Valerico. L'interno è un trionfo di marmi e di stucchi dorati e di affreschi del Settecento. All'esterno, domina una colonna corinzia, eretta dalla città di Torino come ex-voto per la liberazione dall'epidemia di colera, scoppiata nel 1835.


