Nata per la confraternita di Santa Croce, è passata all'ordine Mauriziano nel 1729. Custodisce, dal 1788, la reliquia del radio di S. Maurizio, in una custodia argentata, a forma di braccio. Costruita nel XVII secolo, la facciata del 1834 è in stile neoclassico, con le statue di Santi. Sulla cupola fu installato il primo parafulmine della città. L'interno della chiesa, a pianta ottagonale, fu arricchito da elementi decorativi voluti da Vittorio Emanuele II. Degna di nota la macchina processionale in cartapesta della Resurrezione, portata in processione, fino alla metà dell'Ottocento, in uno dei giorni di Pasqua.


