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Alpi Piemontesi

Le Alpi: montagne olimpiche che incantano il mondo

Ghiacci e nevi perenni, cime altissime e natura che appare inespugnabile, eppure anche qui l’uomo è riuscito ad imporsi, insediandosi in uno dei luoghi più belli e selvaggi del mondo.

Montagne di storia

Le Alpi, con la loro mole e presentandosi come un maestoso complesso glaciale, hanno rappresentato per secoli una barriera naturale, protagoniste di importanti eventi storici.
Furono palcoscenico della leggendaria attraversata dell’armata cartaginese di Annibale, nel 218 a.C., il quale superò le Alpi più o meno nei pressi del Moncenisio con schiere di elefanti e migliaia di soldati, alla volta di Roma. In tutte le epoche il fascino ed il mistero legate a queste spettacolari montagne hanno sempre mosso negli avventurosi una irrefrenabile voglia di scoperta che portò un anonimo peregrino cristiano a traversarle nel 333, lasciando un documento della sua traversata.
La storia di questi luoghi è comunque legata indissolubilmente alla storia della ferrovia e dei suoi trafori. La prima perforazione della roccia si ebbe nel 1480 quando venne ordinato dal marchese Ludovico II di Saluzzo di aprire un piccolo passaggio nella valle del Po, chiamato “ Buco di Viso” a circa tremila metri di altitudine; si trattava di una galleria pedonale in grado di mettere in comunicazione le terre piemontesi con le popolazioni transalpine. Una svolta degna di nota fu sicuramente l’apertura del cantiere nel 1832 del traforo ferroviario del Fréjus, che comportò uno scavo di dimensioni epiche per l’epoca. Venne completato nel 1871, e con più di 13 chilometri di galleria scavati nel ventre della montagna, ha rappresentato e rappresenta ancor oggi un segno dell’uomo nelle montagne imponenti.

Tra sport estremi e intatta natura

Sia d’estate che di inverno, le valli alpine offrono al visitatore numerose opportunità.
In inverno, con numerose e famosissime piste innevate, le Alpi sono protagoniste della stagione sciistica, richiamando sportivi non solo dall’Italia, ma anche dai diversi paesi europei, grazie ad un’offerta ricca e diversificata per tutte le pratiche sportive. Tutti potranno essere accontentati: eliski, snowboard, sci di fondo, alpinismo, una gamma di attività senza pari.
Nella stagione estiva un paesaggio incontaminato renderà indimenticabili escursioni, passeggiate e arrampicate, alla scoperta di arte, gastronomia, storie e leggende che queste montagne custodiscono.
Questi scenari di bellezza sconfinata incorniciano strutture ricettive famose in tutto il mondo e località di fama internazionale che garantiscono giornate indimenticabili e serate mondane.

Gastronomia, indice di qualità della vita

Il territorio alpino è terra di antiche ricette e prodotti genuini, che trascina il visitatore, in cerca di pace tra il verde delle montagne, a gustare sapori forti e prelibatezze. Grazie ai prodotti della tavola, la conoscenza delle Alpi si completa. Apprezzare i sapori vari della gastronomia alpina è un’esperienza gustativa unica: vini e formaggi si accompagnano, esaltano uno i sapori dell’altro, selvaggina e carni d’allevamento si sposano con contorni di patate, i frutti di bosco e le castagne colorano insieme le tavole. Sono proprio le castagne, o “pane dei poveri”, a giocare un ruolo da protagoniste nei menu. Questo frutto prelibato, costituiva, insieme alla polenta, uno degli alimenti base fino all’Ottocento, specie nelle borgate montane più isolate, conservando nelle sue ricette, storie e leggende di queste terre.


Vedute di Torino

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